scarpe-sanitarie.it è disponibileQuesto dominio è disponibile · in affitto da 249 €/mese + IVA Scopri le opzioni →
Scarpe Sanitarie – La guida alle calzature professionaliNorme, suole e calzata per chi lavora in piedi: scegliere bene, turno dopo turno.

Norme delle calzature da lavoro: EN ISO 20347, classi O e marcatura antiscivolo SR spiegate

Cosa significano OB, O1, SR e la vecchia SRC, che differenza c'è tra calzature da lavoro e scarpe antinfortunistiche e cosa è cambiato con le edizioni 2022. Ogni punto rimanda a una fonte che puoi verificare.

Aggiornato
Due addetti di una struttura sanitaria esaminano la suola di uno zoccolo da lavoro in magazzino

Sulla marcatura di una scarpa professionale certificata trovi il riferimento a una norma e una sigla di classe. A volte la sigla è seguita da SR o dalle vecchie SRA, SRB e SRC. Questa guida spiega cosa significano, che differenza c'è tra calzature da lavoro e scarpe di sicurezza e cosa è cambiato con le edizioni 2022. È utile sia a chi compra un paio per sé, sia a chi prepara un ordine per un reparto, una farmacia o una cucina.

In breve

  • La EN ISO 20347 riguarda le calzature da lavoro (classe O): la suola antiscivolo è sempre presente e il puntale non è obbligatorio.
  • La EN ISO 20345 riguarda le scarpe di sicurezza: già a livello SB il puntale deve resistere a 200 joule.
  • Le sigle SRA, SRB e SRC non si appongono più. L'antiscivolo di base fa parte della certificazione, e SR è la marcatura facoltativa che ha preso il posto di SRC.
  • Le edizioni 2022 sono norme armonizzate al Regolamento (UE) 2016/425. Prima di un ordine verifica lo stato aggiornato in Gazzetta ufficiale.

Due norme, due famiglie di calzature

La EN ISO 20347 riguarda le calzature da lavoro, chiamate in italiano anche calzature professionali. A differenza delle scarpe di sicurezza, il puntale non è obbligatorio (Nola Ferramenta). Queste calzature hanno sempre una suola antiscivolo e sono pensate per ambienti senza rischi meccanici (Strauss).

La EN ISO 20345 riguarda invece le scarpe di sicurezza, le classiche antinfortunistiche. Già al livello base SB il puntale deve resistere a un impatto di 200 joule. Per la classe OB della EN ISO 20347, invece, non è previsto alcun requisito sul puntale (uvex safety).

Le differenze principali
AspettoEN ISO 20347 (classe O)EN ISO 20345 (classe S)
Nome comuneCalzature da lavoro o professionaliScarpe di sicurezza o antinfortunistiche
Livello di baseOBSB
PuntaleNon obbligatorioObbligatorio, 200 J già a livello SB
Antiscivolo di baseSì, stessi criteri dal 30 marzo 2023Sì, stessi criteri dal 30 marzo 2023
Marcatura SRFacoltativaFacoltativa
Ambiente previstoAree senza rischi meccaniciAree con rischi meccanici

Nei cataloghi queste scarpe compaiono anche con il nome di «occupational». Un rivenditore, per esempio, descrive i suoi modelli EN ISO 20347 OB SRC come privi di puntale e di lamina antiforo, con tomaia traspirante e suola antiscivolo (Antinfortunistica Roberti).

Puntale sì o no?

La EN ISO 20347 è pensata per aree senza rischi meccanici. Se nel tuo ambiente possono cadere oggetti pesanti o ci sono carichi da movimentare, confrontati con il responsabile della sicurezza prima di scegliere una scarpa senza puntale.

Le classi O: OB, O1 e le altre

La O delle sigle sta per Occupational e OB indica i requisiti di base della norma (Unigum, PDF). Un produttore elenca cinque livelli per le calzature da lavoro: OB, O1, O2, O4 e O6 (Strauss).

  • OB: requisiti di base della EN ISO 20347, tra cui la suola antiscivolo.
  • O1, secondo la definizione dell'edizione 2012: OB più zona del tallone chiusa, proprietà antistatiche e assorbimento di energia nella zona del tallone.
  • O2, O4 e O6: livelli con requisiti aggiuntivi, da leggere nella scheda tecnica del singolo modello.
Cosa chiedere al produttore

Le fonti che abbiamo consultato non riassumono in modo affidabile le definizioni puntuali di O2, O4 e O6, né gli eventuali aggiornamenti dell'edizione 2022. Per un acquisto importante chiedi la scheda tecnica del modello e confrontala con il testo ufficiale della norma.

Perché il tallone chiuso conta per gli zoccoli

Il requisito della zona del tallone chiusa ha una conseguenza pratica: uno zoccolo aperto dietro non rientra nella definizione di O1 dell'edizione 2012. Se ti servono proprietà antistatiche, guarda la classe esatta e non fermarti alla parola «professionale». Il confronto tra le forme è nella guida zoccoli o sneaker.

Antiscivolo: da SRA, SRB e SRC alla marcatura SR

Fino alle edizioni precedenti l'antiscivolo si indicava con tre sigle legate a due prove. SRA indicava la prova su piastrella ceramica con detergente, SRB quella su acciaio con glicerina e SRC il superamento di entrambe. Queste sigle non vengono più apposte. Al loro posto è stata introdotta una prova facoltativa, indicata con SR (Hygiene System).

Secondo Wock, con il sistema precedente una calzatura poteva risultare conforme anche senza superare una prova antiscivolo. Nelle edizioni 2022 la prova fa parte della certificazione standard. Per ottenere la marcatura SR il coefficiente di attrito deve restare sopra valori minimi stabiliti, che la fonte indica in circa 0,19 sul tacco (Wock).

Dal 30 marzo 2023 la EN ISO 20345 e la EN ISO 20347 applicano gli stessi criteri di resistenza allo scivolamento. L'antiscivolo è diventato un requisito di base e SR ha preso il posto di SRC (Exena).

Vecchie e nuove marcature antiscivolo
MarcaturaCosa indicava o indicaSituazione attuale
SRAProva su piastrella ceramica con detergenteNon più apposta
SRBProva su acciaio con glicerinaNon più apposta
SRCSuperamento di entrambe le proveSostituita da SR
Nessuna siglaRequisito antiscivolo di baseIncluso nella certificazione standard
SRProva aggiuntiva facoltativa con soglie minime di attritoMarcatura in uso

Perché trovi ancora scarpe marcate SRC

SRA, SRB e SRC appartengono alle edizioni precedenti delle norme. Una scarpa marcata SRC è quindi stata certificata secondo una di quelle edizioni, e alcuni rivenditori continuano a proporre modelli EN ISO 20347 OB SRC (Antinfortunistica Roberti).

Questo non significa che la scarpa scivoli: SRC indicava proprio il superamento di entrambe le vecchie prove. Il confronto con un modello SR, però, non è immediato, perché sistema di prova e criteri sono stati rivisti. Se compri per una struttura, chiarisci nell'ordine se accetti modelli con la marcatura precedente.

Cosa controllare su etichetta e scheda

  • Il numero della norma (EN ISO 20347 o EN ISO 20345) e, se indicato, l'anno dell'edizione.
  • La classe, per esempio OB o O1.
  • La presenza di SR oppure delle vecchie sigle SRA, SRB o SRC.
  • La documentazione di conformità e le istruzioni del produttore, da chiedere al venditore se acquisti per una struttura.

Il quadro europeo: Regolamento (UE) 2016/425 ed edizioni 2022

La EN ISO 20345:2022 e la EN ISO 20347:2022 sono norme armonizzate ai sensi del Regolamento (UE) 2016/425 sui dispositivi di protezione individuale (Danilo Girelli).

Secondo la stessa fonte, la EN ISO 20345:2022 è entrata in vigore il 16 marzo 2022 e la EN ISO 20347:2022 il 21 luglio 2022. Quando quella pagina è stata pubblicata, la 20345:2022 risultava già citata nella Gazzetta ufficiale dell'UE, mentre la 20347:2022 era ancora in attesa.

Per collegare il Regolamento alle sigle stampate sulla scarpa è utile la guida pratica di Wock, che copre le calzature EN ISO 20345, 20346 e 20347 (Wock).

Verifica lo stato in Gazzetta ufficiale

Non abbiamo potuto confermare lo stato attuale di citazione della EN ISO 20347:2022. Prima di un capitolato o di un ordine per una struttura, controlla l'elenco aggiornato delle norme armonizzate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Chiedi anche al fornitore a quale edizione si riferisce il certificato.

Checklist per chi acquista per una struttura

  1. Descrivi l'ambienteReparto, ambulatorio, farmacia, laboratorio, cucina o sala: annota tipo di pavimento, presenza di liquidi o grassi ed eventuali rischi meccanici.
  2. Scegli la famiglia di normeSenza rischi meccanici valuta la EN ISO 20347. Se servono puntale e protezioni, valuta la EN ISO 20345 d'accordo con il responsabile della sicurezza.
  3. Indica la classe minimaPer esempio O1 se ti servono tallone chiuso e proprietà antistatiche, citando l'edizione della norma a cui fai riferimento.
  4. Specifica l'antiscivoloRichiedi SR dove i pavimenti sono spesso bagnati o unti, e chiarisci se accetti modelli con la vecchia sigla SRC.
  5. Chiedi la documentazioneEdizione della norma, certificazione, istruzioni del produttore e indicazioni di lavaggio.
  6. Prova sul campoPrima dell'ordine, fai provare i modelli a un piccolo gruppo di operatori in turni reali e raccogli le loro osservazioni.

Domande frequenti

Le calzature EN ISO 20347 devono avere il puntale?

No. Il puntale non è obbligatorio nella EN ISO 20347, pensata per ambienti senza rischi meccanici. È invece richiesto nelle scarpe di sicurezza EN ISO 20345.

Cosa significa OB?

La O sta per Occupational e OB indica i requisiti di base della EN ISO 20347, che comprendono la suola antiscivolo ma non il puntale.

Uno zoccolo con tallone aperto può essere O1?

Non secondo la definizione dell'edizione 2012. Per la classe O1 richiede la zona del tallone chiusa, oltre a proprietà antistatiche e assorbimento di energia nel tallone.

La marcatura SR è obbligatoria?

No. Nelle edizioni 2022 l'antiscivolo di base fa parte della certificazione standard. SR è una marcatura facoltativa che richiede di superare una prova aggiuntiva con valori minimi di attrito.

Posso ancora comprare scarpe marcate SRC?

Sono in commercio e sono certificate secondo un'edizione precedente. Se acquisti per una struttura, chiedi al venditore a quale edizione si riferisce la certificazione e la relativa documentazione.

Fonti

  1. Work shoes — Strauss
  2. Normative piedi (PDF) — Unigum
  3. Classe di protezione delle scarpe antinfortunistiche — Nola Ferramenta
  4. Scarpe occupational EN ISO 20347 — Antinfortunistica Roberti
  5. Scarpe antinfortunistiche: norme e direttive — uvex safety
  6. Normativa scarpe antinfortunistiche — Danilo Girelli
  7. Dal Regolamento UE 2016/425 alle sigle sulla scarpa — Wock
  8. Antiscivolamento: la nuova norma per le scarpe antinfortunistiche — Hygiene System
  9. SR — Exena