
Zoccolo o sneaker? La domanda torna a ogni cambio di scarpe, in reparto come in cucina. Non c'è una risposta valida per tutti. Dipende da dove lavori, da cosa trovi sul pavimento, da come vengono pulite le calzature e dalle regole della tua struttura. Qui confrontiamo le due forme criterio per criterio e chiudiamo con una tabella per mansione.
In breve
- Prima della forma, guarda la marcatura: norma, classe e presenza di SR.
- Il tallone chiuso è uno dei requisiti della classe O1 nella definizione 2012, quindi lo zoccolo aperto ne resta fuori.
- In cucina e dove il pavimento è spesso bagnato o unto, chiedi la marcatura SR.
- Lavabilità e peso si verificano sulla scheda del produttore, confrontando modelli della stessa taglia.
- La comodità è una caratteristica del prodotto, non una terapia. Per dolore persistente rivolgiti al medico o a un podologo.
Prima della forma, la marcatura
Zoccolo e sneaker sono forme, non classi di protezione. A dire cosa garantisce una scarpa è la marcatura: la norma, la classe (come OB od O1) e l'eventuale SR. La norma è la EN ISO 20347 per le calzature da lavoro e la EN ISO 20345 per quelle di sicurezza. Le calzature EN ISO 20347 hanno sempre una suola antiscivolo e non richiedono il puntale (Strauss).
Se le sigle non ti sono familiari, parti dalla guida alle norme delle calzature da lavoro. Qui ci concentriamo sulla forma giusta per il tuo lavoro.
Tallone chiuso o aperto
Il tallone è il criterio che separa più nettamente i modelli. Nella definizione della EN ISO 20347:2012, la classe O1 richiede, oltre ai requisiti di base, la zona del tallone chiusa, proprietà antistatiche e assorbimento di energia nel tallone (Unigum, PDF). Uno zoccolo aperto dietro non rientra in quella definizione. Se una scheda tecnica riporta una classe, verifica quale.
Sul piano pratico, lo zoccolo aperto si infila e si toglie senza usare le mani, cosa utile se cambi spesso calzature tra zone diverse. Il tallone chiuso, o un cinturino posteriore, trattiene il piede quando devi muoverti in fretta, salire le scale o girarti di scatto accanto a un letto.
| Criterio | Zoccolo aperto | Zoccolo chiuso o con cinturino | Sneaker professionale |
|---|---|---|---|
| Calzata e sfilata | Immediata, anche senza mani | Rapida | Richiede lacci o chiusura |
| Tenuta nei movimenti rapidi | Minore | Buona | Buona e regolabile |
| Classe O1 (definizione 2012) | Esclusa, manca il tallone chiuso | Possibile | Possibile |
| Regolazione della calzata | Nessuna | Cinturino, se presente | Lacci, strappi o elastici |
| Pulizia | Dipende dal materiale | Dipende dal materiale | Dipende da tomaia, cuciture e lacci |
Suola e pavimento
La suola è il punto in cui ambienti diversi chiedono cose diverse. In un corridoio asciutto conta soprattutto la tenuta su pavimenti lisci per molte ore. In cucina e nei locali lavaggio entrano in gioco acqua, grassi e detergenti.
Le vecchie prove antiscivolo usavano superfici di questo tipo: piastrella ceramica con detergente per la SRA, acciaio con glicerina per la SRB (Hygiene System). Oggi la prova di base fa parte della certificazione standard. La marcatura SR indica invece il superamento di una prova aggiuntiva facoltativa, con valori minimi di attrito (Wock).
Se il pavimento è spesso bagnato o unto, chiedi esplicitamente la marcatura SR. Se trovi ancora SRC, si tratta di una certificazione secondo un'edizione precedente della norma: chiedi al venditore quale.
In laboratorio e dove la tua struttura richiede calzature antistatiche, tieni presente che nella definizione 2012 le proprietà antistatiche sono incluse nella classe O1 e non nella OB (Unigum, PDF). In questi casi chiedi sempre la classe precisa del modello.
Lavabilità e materiali
Una scarpa per sanità o ristorazione deve tornare pulita a ogni turno, e il modo di pulirla lo stabilisce il produttore. Prima di comprare, controlla nelle istruzioni se il modello si può lavare o va solo pulito in superficie, e con quali prodotti.
- Più cuciture, lacci e inserti in tessuto ci sono, più punti hai da pulire: valuta se il tuo ambiente lo consente.
- Una soletta estraibile si può lavare e far asciugare a parte.
- Verifica che i disinfettanti in uso nella tua struttura siano compatibili con il materiale, secondo le indicazioni del produttore.
- Un secondo paio da alternare ti permette di lasciar asciugare quello appena lavato.
Peso e turni lunghi
Il peso è un dato di prodotto. Confrontalo tra modelli della stessa taglia, sulla scheda tecnica o pesando le scarpe in negozio. Su un turno lungo conta anche poter regolare la chiusura nel corso della giornata. Leggerezza, ammortizzazione e morbidezza vanno valutate insieme a tenuta, suola e lavabilità. Sono caratteristiche, non promesse di benessere.
In farmacia, per esempio, il lavoro non si ferma la sera: in Italia 1.800 farmacie sono aperte ogni notte, 300 nei capoluoghi di provincia e 1.500 negli altri comuni (Federfarma, rapporto 2024). Chi copre turni lunghi o notturni ha un motivo in più per provare la scarpa a fine giornata, come spiegato nella guida a taglia e calzata.
Tabella di scelta per mansione
La tabella è un punto di partenza. Gli OSS, per esempio, lavorano in ambito sanitario, socio-sanitario e sociale (Azienda USL Toscana Centro). Ospedale, RSA e assistenza hanno esigenze diverse, e lo stesso vale per la cucina rispetto alla sala.
| Mansione | Ambiente tipico | Cosa privilegiare | Forma da valutare |
|---|---|---|---|
| Infermiere di reparto | Corridoi, stanze, spostamenti rapidi | Tallone chiuso, classe O1 se servono proprietà antistatiche, lavabilità | Sneaker o zoccolo con tallone chiuso |
| OSS | Ospedale, RSA, servizi socio-sanitari e sociali | Tenuta del piede durante l'assistenza, facilità di pulizia | Sneaker o zoccolo con cinturino |
| Medico in ambulatorio | Pavimenti asciutti, alternanza tra piedi e seduta | Calzata regolabile, peso | Sneaker o zoccolo, aperto solo se ammesso |
| Farmacia | Banco, magazzino, turni anche notturni | Peso, calzata stabile, antiscivolo | Sneaker o zoccolo con tallone chiuso |
| Laboratorio | Superfici lisce, possibili liquidi | Proprietà antistatiche se richieste, superficie facile da pulire | Zoccolo chiuso o sneaker con tomaia liscia |
| Cucina | Pavimenti bagnati o unti, detergenti | Marcatura SR, tallone chiuso, materiali lavabili | Zoccolo chiuso o sneaker da cucina |
| Sala e bar | Spostamenti continui, versamenti occasionali | Antiscivolo, peso, aspetto | Sneaker professionale |
Se la tua struttura ha regole proprie su modelli ammessi, colori o tallone aperto, valgono quelle. Prima di comprare, chiedi a chi gestisce le divise se esistono indicazioni scritte sulle calzature.
Comodità sì, promesse no
Nelle descrizioni dei prodotti troverai parole come comfort, ammortizzazione e sostegno. Considerale caratteristiche del prodotto, da verificare alla prova. Nessuna forma di scarpa, zoccolo o sneaker che sia, è di per sé una soluzione a disturbi di piedi, gambe o schiena.
Per dolore persistente, per una patologia del piede o se usi plantari prescritti, rivolgiti al medico o a un podologo prima di scegliere il modello. Porta con te le scarpe che usi oggi al lavoro: aiutano a spiegare come lavori.
Domande frequenti
Gli zoccoli aperti sono vietati in ospedale?
Non abbiamo una fonte che lo stabilisca in generale: contano le regole della tua struttura. Sul piano tecnico, uno zoccolo aperto non rientra nella definizione di classe O1 dell'edizione 2012, che richiede la zona del tallone chiusa.
Che scarpa scegliere per la cucina?
Una calzatura da lavoro con antiscivolo certificato e, se il pavimento è spesso bagnato o unto, con marcatura SR. Valuta il tallone chiuso e materiali che, secondo il produttore, si possono pulire con i prodotti che usi.
Le sneaker sanitarie si lavano in lavatrice?
Dipende dal modello e solo il produttore può indicarlo. Cerca le istruzioni di lavaggio sulla scheda o nella confezione prima di acquistare.
Posso lavorare con normali scarpe da ginnastica?
Una scarpa sportiva non certificata non porta una marcatura EN ISO 20347 che ne attesti i requisiti, antiscivolo compreso. Se la tua struttura richiede calzature da lavoro certificate, cerca la marcatura sulla scarpa.
Una scarpa più leggera è sempre meglio?
Il peso va confrontato a parità di taglia, insieme a tenuta, suola e pulizia. Non esiste un valore giusto per tutti: conta come la scarpa si comporta nel tuo turno.
Fonti
- Work shoes — Strauss
- Normative piedi (PDF) — Unigum
- Antiscivolamento: la nuova norma per le scarpe antinfortunistiche — Hygiene System
- Dal Regolamento UE 2016/425 alle sigle sulla scarpa — Wock
- La farmacia italiana 2024 (PDF) — Federfarma
- L'operatore socio-sanitario in Italia: ruolo e ambiti occupazionali — Azienda USL Toscana Centro